STUDIO DI GEOFISICA APPLICATA

CALL US

+ 39 3385214847 dott. Mauro La Manna

+39 3355214867 dott.ssa Anna G. Cicchella

innova

In partnership with

Image22

Metodo Elettromagnetico

elettroLa prospezione elettromagnetica consiste nel riconoscere zone anomale "conduttive", dal punto di vista elettrico, dell'area investigata. Tale tecnica si contraddistingue dal classico metodo geoelettrico soprattutto per la rapidità d'esecuzione delle misure. Inoltre, la sua applicazione evita qualsiasi alterazione dei luoghi indagati con un impatto ambientale praticamente nullo.

Il metodo EM si basa sulla generazione di un campo elettromagnetico (primario) a partire da una bobina emittente, inducendo nel terreno una circolazione di corrente. Tale corrente originerà a sua volta un campo elettromagnetico (secondario), la cui intensità è proporzionale alla conduttività elettrica del materiale. La conduttività elettrica dei suoli e delle rocce dipende da vari fattori: il grado di saturazione, la salinità dell'acqua nei pori e la composizione mineralogica. I rilievi risultano molto economici e speditivi e presentano facilità di utilizzo anche in ambienti con morfologia accidentata. Sono particolarmente indicati nell'individuazione di zone di inquinamento superficiale dei suoli e delle acque di falda anche se le misure sono sensibili alla presenza di linee di tensione, recinzioni metalliche, rifiuti metallici e condutture, poste a meno di 5 metri di distanza. Il segnale registrato è funzione dello spessore dei terreni di copertura, della conduttività del suolo e della direzione e inclinazione delle fratture.

Le applicazioni

  • Mappatura di strutture archeologiche
  • Individuazione e delimitazione di aree di discarica, discariche sepolte e zone di scavo del terreno. Il metodo è ottimale se si indagano terreni caratterizzati dalla presenza di materiali conduttivi altamente inquinanti, anche in debolissima concentrazione (composti inorganici con: metalli, metalli pesanti, Cl-, Na+, SO4=, NO3=HCO3-, oli minerali contenenti metalli e/o solfati, melme bituminose acide, fanghi, ecc.);
  • Collaudo di omogeneità delle argille in discariche in costruzione;
  • Individuazione di corpi interrati (cisterne in ferro/c.a., fusti e latte metalliche, in plastica se pieni di materiale conduttivo, tubazioni di ferro in profondità);
  • Individuazione di cavità;
  • Caratterizzazione degli spessori di coperture di terreno, detritiche e di depositi alluvionali previa taratura con stratigrafie.